Criteri di valutazione
Di seguito illustriamo in modo schematico alcuni criteri di valutazione specifici del prestito personale.
* Politiche di rischio
Ogni Istituto applica una propria politica di rischio nella valutazione delle richieste, basandosi sui dati statistici che possiede (credit scoring).
Tali dati costituiscono lo strumento che consente all'Istituto di mantenere le insolvenze al di sotto di un determinato livello.
* Livello di reddito
L'accettazione delle richieste è normalmente subordinata anche alla valutazione del livello di reddito del richiedente e al rapporto tra quest'ultimo e l'eventuale rata di rimborso.
* Affidabilità creditizia
Grande importanza riveste infine l'affidabilità creditizia del richiedente.
È importante sottolineare che questa valutazione non ha alcun significato "morale". Gli Istituti si limitano a stimare il livello di rischio connesso a ciascuna richiesta, anche sulla base dei rapporti di credito forniti dalle Centrali Rischi. Se la storia creditizia del richiedente presenta alcune "pecche" (ritardi nei rimborsi di precedenti finanziamenti, insoluti, ecc.) la probabilità che la richiesta venga accettata è ovviamente più bassa. In alcuni di questi casi una valida alternativa è costituita dalla Cessione del quinto, soluzione che, offrendo le opportune garanzie all'Istituto finanziatore, consente di adottare criteri di valutazione più flessibili.